Riconoscere la qualità presente
Una pratica per nominare il livello più evidente senza cercare di produrne uno diverso.
Obiettivi
- usare la mappa con leggerezza
- tornare a un riferimento concreto
La mappa serve finché aiuta a vedere. La pratica si conclude lasciandola andare e tornando alla concretezza del presente.
Ascolta sul tuo dispositivo
Scegli una posizione stabile. Se un contenuto diventa intenso, apri gli occhi, guarda la stanza e termina la pratica.
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Pronta per l’ascolto.
Leggi la trascrizione completa
Guarda lo spazio intorno a te e senti gli appoggi. Lascia che il respiro segua il proprio ritmo. Osserva quale qualità occupa oggi il primo piano. Potrebbe essere un pensiero, una tonalità emotiva, una spinta energetica oppure una percezione semplice del corpo. Nomina questa qualità con una parola. Evita di spiegarla. Resta con la parola per due respiri. Ora riconosci un secondo livello presente sullo sfondo. Può essere molto lieve. Se nessun altro livello è chiaro, resta con gli appoggi. Lascia cadere la mappa. Senti di nuovo il peso, il respiro e lo spazio. Concludi scrivendo: oggi era presente.
Domande per te
- Quale qualità era in primo piano?
- La mappa ha chiarito l’esperienza o l’ha resa più complessa?
Fonti e collegamenti
Questa lezione è ancora da completare.