Il consenso è continuo
Il consenso vive nella parola, nei gesti e nei segnali del corpo e resta sempre rivedibile.
Obiettivi
- comprendere il consenso come processo
- riconoscere la revocabilità in ogni momento
In Tao Veda il consenso è un processo. Vive nell’interazione, nell’ascolto, nella parola e nei gesti. Si conferma momento per momento e può essere ristretto, riorientato o revocato.
Una scelta espressa in precedenza orienta il percorso e resta aperta al presente. La persona può cambiare idea senza dover offrire una spiegazione. Chi guida una pratica ha la responsabilità di osservare, chiedere e fermarsi quando il consenso perde chiarezza.
Nella pratica personale questa responsabilità si rivolge a sé. Una consegna resta un invito. Il corpo può scegliere una variante, una pausa o la conclusione.
Domande per te
- Quali condizioni ti aiutano a esprimere un limite?
- Come riconosci un consenso che ha bisogno di essere verificato di nuovo?
Fonti e collegamenti
Questa lezione è ancora da completare.